Insieme per far vincere il cuore

Essere “Diversi” significa esserlo anche nel cuore come organo metaforico la cui forza risiede nella solidarietà.  Di questi esempi possiamo vantarne a ragion veduta anche in Micro Finance,  nelle persone dei nostri collaboratori dove le attenzioni si sono concentrate sia sulle Associazioni per le Malattie Rare che sul conflitto recente Russia – Ucraina.  Nei confronti di quest’ ultimo gli atti di prodigalità si sono dimostrati esemplari.

Un primo esempio è Luca Bernuzzi impegnato nell’Associazione “Diversamente Genitori” nella Provincia di Como (https://www.diversamentegenitori.it/) costituito da un gruppo di genitori che condividono esperienze e informazioni sulle malattie rare e sulle disabilità tra cui la sindrome di Rubinstein-Taybi.

Qui di seguito si ricorda il riferimento relativo all’Associazione RTS Una vita speciale, dedicata alla sindrome suindicata (https://www.rubinstein-taybi.it/)

Tributo e riconoscimento vanno a Pietro Mandelli che lo scorso weekend ha guidato fino al confine Polonia/Ucraina per recuperare profughi, in gran parte donne e bambini, con la consapevolezza che tutto quello che fa bene al cuore è sempre vicino al dolore dell’essere umano.

Last but not least Michele Camporeale ci mette del suo con il  “contributo umano”. E’ Coordinatore di una scuola di italiano gestita da associazioni no profit tra cui la Comunità di Sant’ Egidio, da lui stesso contattata per attivare e garantire una rete di accoglienza per alcuni profughi ucraini. Prossimo lo smistamento per assisterli a livello legale e sanitario e contestualmente in nuove accoglienze abitative.

Frattanto qui di seguito si riportano alcuni riferimenti sia informativi che relativi a “benvenuti atti di solidarietà”: Comunità di Sant’Egidio  –  https://dona.santegidio.org/    sostenitori@santegidio.org

Da queste esperienze scaturisce il messaggio che sia nel disagio fisico che in guerra, importante e vitale è il sostegno degli altri, non solo personalmente ma anche economicamente.

Ne deduciamo che le prospettive del nostro passato sono le stesse aspirazioni dei nostri presente e futuro, citando Gandhi in uno dei suoi Credo:

Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo