Transizione 5.0: al via le prenotazioni per il nuovo iperammortamento
Importanti novità sul fronte degli incentivi fiscali per le imprese. Apre ufficialmente oggi (dalle ore 12:00) la piattaforma del GSE per l’invio delle comunicazioni preventive legate al nuovo piano Transizione 5.0. Si tratta del primo step formale per opzionare le risorse destinate ai progetti di investimento avviati a partire dal 1° gennaio 2026 e fino al 30 settembre 2028. Per accedere alla procedura, le aziende dovranno utilizzare le credenziali SPID all’interno dell’Area Clienti del portale, dove sono già consultabili guide e moduli di compilazione.
L’avvio della misura è stato sancito dal decreto direttoriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Lo stesso dicastero ha precisato che le finestre temporali per le fasi successive – ovvero le comunicazioni di conferma (legate al versamento di un acconto minimo del 20%) e quelle di fine investimento – saranno calendarizzate con un prossimo provvedimento.
Focus Leasing: regole più snelle per l’accesso
Una delle novità più rilevanti della versione definitiva del decreto riguarda proprio i contratti di locazione finanziaria, con una netta semplificazione burocratica rispetto al passato. Per le operazioni in leasing, infatti, non sarà necessario dimostrare il pagamento preventivo dell’acconto del 20%: l’impegno contrattuale si considererà formalmente assolto e perfezionato con la sola stipula del contratto. Un vantaggio competitivo importante per le imprese che scelgono questa formula finanziaria per i propri investimenti.
Tempistiche e monitoraggio: come funziona l’iter
Una volta inoltrata la domanda preventiva, il sistema rilascerà una ricevuta di trasmissione. Da quel momento, il GSE avrà 10 giorni di tempo per esaminare la documentazione: in caso di esito positivo l’istanza verrà approvata, mentre in presenza di anomalie l’azienda disporrà di ulteriori 10 giorni per integrare i dati mancanti.
Il decreto interministeriale Mimit-Mef introduce inoltre due adempimenti legati al monitoraggio dei flussi:
- Entro il 20 gennaio di ogni anno va trasmessa una rendicontazione sugli investimenti realizzati.
- Entro il 30 giugno successivo andrà inviata una comunicazione integrativa contenente il piano di ammortamento e il riparto delle quote di incentivo per ciascun esercizio.
Nota bene: A differenza dei passaggi principali, l’eventuale omissione di queste due comunicazioni di monitoraggio non pregiudicherà il diritto al bonus.
Aliquote e novità settoriali: addio ai vincoli PNRR
L’agevolazione si traduce in una maxi-maggiorazione del costo fiscale dei beni, valida sia per gli acquisti diretti (quote di ammortamento) sia per i canoni di locazione finanziaria. Le intensità del beneficio sono strutturate su tre scaglioni:
- 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
- 100% per la quota compresa tra 2,5 e 10 milioni di euro;
- 50% per la quota oltre i 10 milioni, fino al tetto massimo di 20 milioni di euro.
La vera svolta strategica di questa versione della Transizione 5.0 risiede nella natura dei fondi, che diventano interamente nazionali. Non essendo più vincolata alle risorse europee del PNRR, la misura si svincola dai rigidi criteri ambientali DNSH (Do No Significant Harm). Questo cambio di rotta spalanca le porte dell’iperammortamento anche ai comparti ad alto consumo energetico che prima erano esclusi o fortemente penalizzati, come la siderurgia, le fonderie, il settore del vetro, della carta e del cemento.
Spero che questa disposizione valorizzi al meglio il vostro prodotto commerciale! Fammi sapere se desideri ulteriori modifiche.

